Licenciada Rosisella Puglisi Spadaro Nutricionista Clínico

Invertir en Nutrición es Invertir en salud

Magra ma con la pancia? E’ colpa dello stress.

Molte donne sono assillate dal problema della “pancetta”, pur avendo un peso forma ideale ed essendo normopeso. Ma ora sappiamo che la pancia cresce con lo stress, ed è stato scoperto l’ormone che la causa.

La scoperta è stata fatta da una equipe di scienziati dell’ Università di Georgetown della  città di Washington. Secondo questo studio la causa della antiestetica pancia è un neuropeptide, conosciuto anche come “Y”.  I neuropeptidi sono sostanze chimiche secrete in modo continuo da cervello e abitualmente associate agli stati di umore. Il neuropeptide Y, anche conosciuto come NPY, è quindi il responsabile dell’ aumento di grasso e della circonferenza del girovita. Questo neuropeptide è una sostanza fondamentalmente proteica con la funzione di regolarizzare il deposito di grasso nelle cellule. La Dottoressa Zofia Zukowska, che ha seguito con gli altri ricercatori questo studio, afferma che “il NPY agisce anche a livello dei nervi periferici che innervano il tessuto adiposo”. Lo stress attiva dunque questi nervi, e il NPY favorisce l’accumulo di grassi. Quindi un soggetto sotto stress, anche se magro o normopeso, accumula grassi sull’ addome e nel girovita.

Un altro fattore che aiuta l’accumulo dei grassi in quella zona è il fatto che nelle persone sotto stress aumenta il desidero di mangiare dolci, e si sa bene che gli zuccheri in eccesso si accumulano sotto forma di grassi, principalmente nella zona addominale. Il problema del grasso addominale in eccesso non è però solo un fattore estetico, ma anche e soprattutto una questione di salute. Il grasso addominale e quello che si trova più fortemente legato alle malattie croniche degenerative, come cardiopatie, diabete, sindrome metabolica e insulino–resistenza. Avere una circonferenza addominale superiore a 88 cm nelle donne e superiore a 102 cm negli uomini è sinonimo di rischio, significa cioè che c’è un accumulo eccessivo di grasso intraddominale, e che vi è una sovrapproduzione di interleuchina 6, che può provocare seri danni alla salute oltre che all’ aspetto estetico , a cui le donne tengono particolarmente. Ma lo studio americano ha inoltre dimostrato che non tutte le persone reagiscono allo stesso modo in condizioni di stress: alcuni soggetti, invece di aumentare i livelli di NPY, subiscono la modifica dei livelli di Noradrenalina, un ormone dalla funzione opposta, e che quindi al contrario favorisce la perdita di peso. Sono, per intenderci, quelle persone che sotto stress tendono a perdere peso e appetito.

Stress e Cortisone

Una simile ricerca dell’Università di Yale si è invece focalizzata sulla funzione dell’ormone cortisone nell’accumulo di grasso. Questo ormone, infatti, accumula energia nel corpo per poter affrontare le situazioni  di stress, ma il mantenere alti i livelli di Cortisone  per lunghi periodi causa danni metabolici, oltre a favorire l’accumulo di grasso addominale e sbalzi di umore. Tutti, chi più chi meno, siamo sottoposti a periodi di stress psicologico e fisico, ma la chiave si trova nel potere di controllarlo: chi ha meno controllo sullo stress produce livelli più alti di Cortisone.

Sono magra ma ho la pancia, che devo fare?

Il primo passo è determinare la causa dello stress, per poter agire alla radice. È di vitale importanza utilizzare tecniche adeguate per un efficace autocontrollo dello stress di ogni giorno. Nei casi più gravi bisogna chiedere aiuto a specialisti del settore, per ricevere l’aiuto e la terapia giusta. In questo modo potremo raggiungere una migliore qualità della vita ed evitare di aumentare i livelli degli ormoni che causano l’accumulo di grasso addominale. Il secondo passo è dedicare attenzione a ciò che si mangia: i dolci e gli zuccheri sono le principali cause dell’ accumulo di grasso addominale. Anche le bibite alcoliche, come la birra, o i succhi di frutta zuccherati, o le bibite gassate e zuccherine come la coca-cola, fanno lievitare la circonferenza addominale. Il terzo passo è fare una regolare attività fisica. Camminare 1 ora a giorno per 3 volte alla settimana aiuta a dimagrire senza sforzi: un’attività semplice, pratica ed economica per perdere peso. Oppure ci sono le attività sportive più focalizzate sull’area addominale, come lo yoga, il pilates, e gli esercizi addominali.

Dott,ssa Rosisella Puglisi

Nutrizionista Clinico / Dietista

rosisella@hotmail.com

seguici su facebook: S.O.S Nutrizionista

su canale youtube: Therosisella

 

Anuncios

Responder

Introduce tus datos o haz clic en un icono para iniciar sesión:

Logo de WordPress.com

Estás comentando usando tu cuenta de WordPress.com. Cerrar sesión / Cambiar )

Imagen de Twitter

Estás comentando usando tu cuenta de Twitter. Cerrar sesión / Cambiar )

Foto de Facebook

Estás comentando usando tu cuenta de Facebook. Cerrar sesión / Cambiar )

Google+ photo

Estás comentando usando tu cuenta de Google+. Cerrar sesión / Cambiar )

Conectando a %s

Información

Esta entrada fue publicada el septiembre 13, 2012 por en Articoli Lingua Italiana.
A %d blogueros les gusta esto: