Licenciada Rosisella Puglisi Spadaro Nutricionista Clínico

Invertir en Nutrición es Invertir en salud

Celiachia o Malattia Celiaca

La celiachia o malattia celiaca (MC) è una enteropatía autoimmune sistemica cioè una malattia infiammatoria dell’intestino, che si verifica solo in soggetti geneticamente predisposti ad una alterazione delle cellule “T” che non permette il corretto metabolismo del glutine, la principale frazione proteica di alcuni cereali tali come: orzo, segale, frumento, farro, spelta, triticale e kamut, greunkern (grano greco), seitan. Malto e Avena solo se contaminate industrialmente.

Negli utimi anni si è registrato un aumento del numero dei casi di celiachia e si stima che l’incidenza sia de 1 soggetto ogni 133 individui. La prevalenza è compressa tra 0,33%  e il 1,06% nel bambino mentre per l’adulto è compressa tra 0,18% e 1,2%.

La principale caratteristica di questa patologia è la sindrome di malassorbimento (diarrea, dimagrimento, distensione addominale, steatorrea) e sul piano istologico la subatrofia dei villi intestinali e ipertrofia delle cripte. Ma la persona con celiachi soffre pure di: cefalea episodiche spesso gravi, polineuropatie periferiche, epilessia associata a calcificazione dell lobo occipitale, ipoplasia dello smalto dentario, mioclono (movimentiinvolontarie), depressione, apatia, irritabilitá, ansia, lesioni cutanee, disturbi del sonno, osteopenia, infertilitá e maggiore frequenza di aborti spontanei nel sesso femminile  e la sindrome delle gambe senza riposo.

A tutt’oggi la dieta senza glutine rimane l’unico trattamento della celiachia. Questo significa eliminare tutti gli alimenti che contengono il glutine senza rinunciare peró ad una alimentazione variata ed equilibrata accompagnata da un sano stile di vita evitando comportamenti a rischio (tabagismo, abuso di alcol e sedentarietá). Dalla dieta senza glutine sono esclusi tutti i cibi che contengono frumento, orzo, segale ed i suoi derivati: pane, pasta, pizza, cereali di prima colazione, snack, salatini, e dolci.

Nel paziente celiaco si puó avere una condizione di sottopeso corporeo, anemia, ed alcune carenze di vitamine e minerale dovuto al malassorbimento intestinale, la gravitá viene determinata dalla lungheza di intestino che è danneggiato, e dal tempo che la persona ha trascorso dai sintomi fino la diagnosi.

Sono spesso frequenti carenze di ferro, calcio e folati poichè l’assorbimento avviene nella parte prossimale dell’intestino. Quando il danno è molto stesso si evidenziano carenze di Vitamina A, D, E, K.

È molto comune nella celiachia presentare una intolleranza al lattosio come conseguenza dell danno causato per la malattia a i villi quindi c’e una diminuzione nella produzione di lattasi, per cui le carenze di calcio, fosforo, e vitamina D spesso sono dovute al malassorbimento o ad una riduzione del consumu di latte e derivati. Invece le carenze di Vitamina B12 è dovuta all’atrofia dei villi dell’ileo sede dove si assorbisce questa vitamina, nel celiaco l’incidenza è tra il 8% – 41%

La dieta senza glutine non sempre è in grado di garantire adeguati apporti nutrizionali è pertanto importante che il soggetto celiaco riceva informazioni corrette allo scopo di seguire una alimentazione bilanciata e variata utilizzando tutti gli alimenti tipici del modello alimentare mediterraneo.

Ci sono in mercato prodotti industrialmente modificate senza glutine ad esempio: pasta senza glutine, pane senza glutine, biscotti senza glutine, snack dolci senza glutine, che sono una opzione valita per chi soffre di celiachia, i punti a svantaggio e che contengono meno quantitá di vitamine rispetto a quelli con glutine ed il costo. Ma come fonte di carboidrati si possono utilizzare il mais, il riso, manioca, grano saraceno, patate, quinoa, amaranto e l’avena che sono senza glutine e compiono la funzione energetica dei carboidrati complessi e danno la stessa quantitá di vitamina e minerali di cereali con glutine.

 

Bibliografía:

  1. Qualitá Nutrizione della dieta gluten – free. L Saturni & et al, Universitá Politecnica delle Marche Italy. 2009
  2. Celiachia e gli effetti sul sistema nervoso: oltre il concetto di celiachia come enteropatia. P Bernardo et al. Dipartimento di Neuropsiquiatria infantile SUN Napoli. 2011
  3. Problemi di dietoterapia nella malattia celiaca. R. Troncone, R Kosova. Dipartimento di Pediatria e Laboratorio Europeo per lo Studio delle Malattie Indotte da Alimenti. Universitá di Napoli Federico II.
  4. Aspetti Nutrizionali della celiachia. Franco Tomasi. U.O.C Diabetologia, Dietologia e Nutrizione Clinica, Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara.
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Esta entrada fue publicada el octubre 23, 2012 por en Articoli Lingua Italiana.
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